Si Teverola ODV, giovani protagonisti di un’esperienza che forma alla vita

Dal film dedicato a Carlo Acutis, una riflessione sul valore del volontariato e sull’importanza di offrire ai giovani occasioni concrete per mettersi in gioco, crescere e diventare parte attiva della propria comunità.

Ieri sera, guardando in televisione il film dedicato a Carlo Acutis, mi sono ritrovato a riflettere su quanto sia importante, soprattutto per i giovani, imparare a guardare oltre se stessi e scoprire che il proprio tempo, le proprie energie e le proprie capacità possono diventare una risorsa preziosa per gli altri. La storia di Carlo, raccontata attraverso la sua giovane età, le sue passioni, la sua sensibilità e il suo modo di vivere la fede e il rapporto con le persone, offre diversi spunti di riflessione e porta a chiedersi quale significato vogliamo dare alle nostre giornate e alle relazioni che costruiamo.

Da questa riflessione nasce anche un pensiero sul volontariato giovanile, che non dovrebbe essere considerato semplicemente come un’attività da svolgere nel tempo libero, ma come una vera opportunità di crescita personale, di formazione e di partecipazione alla vita della comunità. Spesso si pensa che per aiutare qualcuno siano necessari gesti straordinari, mentre molto più frequentemente il volontariato nasce da azioni semplici e quotidiane: esserci, ascoltare, collaborare, dedicare qualche ora del proprio tempo, imparare a lavorare insieme agli altri e mettere a disposizione le proprie capacità.

È proprio in questa prospettiva che assume un significato particolare l’esperienza dei giovani impegnati nel Servizio Civile Universale presso Si Teverola ODV, ragazzi e ragazze che hanno scelto di dedicare una parte importante del proprio percorso personale a un’esperienza concreta di servizio e partecipazione. Attraverso le attività che svolgono, entrano in contatto con persone, realtà e situazioni diverse, imparano a confrontarsi, a collaborare e ad assumersi responsabilità, scoprendo giorno dopo giorno quanto sia importante il contributo che ciascuno può offrire alla propria comunità.

E c’è una data che segna l’inizio di questo nuovo percorso: il 9 ottobre prende il via il nuovo anno di Servizio Civile. Per i giovani che inizieranno questa esperienza sarà l’inizio di un cammino fatto di attività, incontri, responsabilità e occasioni di crescita, mentre per chi sta pensando di avvicinarsi al mondo del volontariato può essere uno stimolo per conoscere più da vicino questa realtà.

Il Servizio Civile, infatti, può rappresentare per un giovane molto più di una semplice esperienza da inserire nel proprio curriculum. È un’occasione per uscire dalla propria quotidianità, conoscere nuove persone, sviluppare competenze, affrontare situazioni diverse e, soprattutto, comprendere concretamente il valore della solidarietà e della partecipazione. Sono esperienze che lasciano qualcosa dentro e che possono contribuire a formare non soltanto il futuro professionista, ma prima ancora la persona e il cittadino.

I giovani che oggi svolgono il loro Servizio Civile presso Si Teverola ODV possono quindi essere un punto di riferimento e un esempio per tanti altri ragazzi che magari non hanno ancora avuto l’occasione di avvicinarsi al mondo del volontariato. Vederli impegnati nelle attività, condividere momenti, responsabilità e difficoltà e lavorare insieme per un obiettivo comune dimostra che essere giovani non significa soltanto costruire il proprio futuro personale, ma significa anche poter contribuire, già oggi, alla crescita della comunità nella quale si vive.

Ecco perché l’invito che nasce da questa riflessione è rivolto a tutti i giovani: avvicinatevi al volontariato, conoscete le attività di Si Teverola ODV e incontrate i ragazzi che stanno già vivendo questa esperienza. Potrebbe essere un’occasione per scoprire capacità che non pensavate di avere, per costruire nuove relazioni, per imparare a lavorare insieme agli altri e per comprendere quanto possa essere gratificante dedicare una parte del proprio tempo a qualcosa che va oltre il proprio interesse personale.

Non bisogna aspettare di essere adulti per sentirsi protagonisti della società. I giovani hanno idee, entusiasmo, creatività ed energie che possono diventare una forza importante per il territorio, soprattutto quando vengono messe a disposizione degli altri. Il volontariato offre proprio questa possibilità: trasformare il desiderio di fare qualcosa in un’esperienza concreta, fatta di persone, relazioni, responsabilità e piccoli gesti che, insieme, possono avere un grande significato.

Il messaggio che possiamo raccogliere anche dalla storia di Carlo Acutis è allora quello di una giovinezza vissuta con consapevolezza, capace di non chiudersi in se stessa e di riconoscere il valore dell’incontro con gli altri. Ognuno, nel proprio piccolo, può scegliere di dedicare una parte del proprio tempo a chi ha bisogno e alla propria comunità.

Per questo, ai giovani che ancora non conoscono il volontariato, l’invito è semplice: venite a conoscere Si Teverola ODV, incontrate i ragazzi del Servizio Civile e scoprite insieme a loro quanto può essere importante mettersi in gioco. Perché un’esperienza di volontariato può insegnare molto più di quello che immaginiamo: può insegnare a collaborare, ad ascoltare, a comprendere, ad avere responsabilità e a guardare il mondo con occhi diversi.

E forse è proprio questo il valore più grande del Servizio Civile: un’esperienza che non forma soltanto per il lavoro, ma forma per la vita.

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