Si Teverola ODV lancia “Libri in Giro”: il primo volume sarà l’antologia poetica della IX edizione del Premio Internazionale di Poesia “I Versi non scritti…”
Un libro può restare su uno scaffale oppure uscire di casa, incontrare un lettore per caso e continuare il proprio viaggio. È questa l’idea di “Libri in Giro”, l’iniziativa di bookcrossing promossa da Si Teverola ODV, che prende il via a Teverola con il primo volume “liberato” in via Cavour.
L’iniziativa “Libri in Giro”, nata in Italia dall’idea di Ilaria Stoppielli, si fonda su un principio semplice: rimettere in circolazione i libri già letti, permettendo alle storie di passare da un lettore all’altro e di raggiungere luoghi e persone sempre nuovi.
Ma il primo libro a mettersi in viaggio non è casuale: sarà infatti l’antologia poetica 2025 della IX edizione del Premio Internazionale di Poesia “I Versi non scritti…”, una raccolta che porta con sé versi, autori e testimonianze di un’esperienza culturale ormai legata alla città. Una scelta che vuole unire fin dall’inizio lettura e cultura, facendo viaggiare non soltanto un libro, ma anche la poesia e una parte della memoria culturale di Teverola.
Il funzionamento di “Libri in Giro” è semplice. Chi possiede un libro già letto e desidera condividerlo può “liberarlo”, lasciandolo in un luogo pubblico. Ogni volume viene identificato e accompagnato da un messaggio che avverte il ritrovatore: Ciao, non mi sono perso, sono un libro in giro. Chi lo trova può prenderlo gratuitamente, leggerlo e, una volta terminata la lettura, rimetterlo in circolazione, scegliendo un altro luogo nel quale lasciarlo. Il volume può così continuare il proprio viaggio, passando da un lettore all’altro e, quando possibile, lasciando traccia delle diverse tappe attraverso la segnalazione e la fotografia del luogo in cui è stato “liberato”.
L’obiettivo è creare una biblioteca diffusa, senza scaffali, porte né orari, nella quale i libri possano incontrare le persone nei luoghi della vita quotidiana. Non serve entrare in una biblioteca per imbattersi in una storia: può essere sufficiente passeggiare per la città, incontrare un libro e decidere di prenderlo con sé. E nel caso dell’antologia del Premio “I Versi non scritti…”, questo viaggio assume un significato ancora più particolare, perché permette ai versi di uscire dagli scaffali e raggiungere nuovi lettori, facendo circolare insieme libri, poesia, cultura e memoria.
“Libri in Giro” nasce così con un gesto semplice, ma con un’idea precisa: un libro condiviso non perde valore, lo moltiplica. Il primo volume è pronto a partire.
Appuntamento in via Cavour: il libro non è stato dimenticato, è stato liberato. Chi lo troverà potrà leggerlo e decidere dove farlo viaggiare ancora.